giovedì 27 ottobre 2022

Adoro scrivo

 Scrivo da quando ho 14 anni, le protagoniste dei miei racconti sono solo donne e uomini gay, scrivo anche polizieschi, oltre a racconti LGBTq

domenica 2 ottobre 2022

io e la criminologia

 

Cari lettori,

come sapete scrivo da molto tempo, scrivo di diritti lgbt e anche polizieschi, il mondo del crimine mi piace molto, scrivo per piacere e perché mi fa stare bene.

La protagonista dei miei polizieschi è Joanna criminologa e antropologa forense, di madre cinese e di padre inglese, sposata con uno scrittore e giornalista  e ha una nipote femminista.

Joanna Preston ha vissuto per anni a Los Angeles, poi si è trasferita a New York dove vive ancora oggi con il marito.

Nelle indagini l’aiuta il tenente Narcisi, suo marito e sua nipote esperta di informatica, quando si indaga su un omicidio, bisogna controllare tutto, fare l’autopsia sul corpo della vittima stabilire l’ora del decesso e interrogare le persone più vicine alla vittima.

Lei riesce sempre a risolvere i casi di omicidio.

Ho fatto anche un blog sulla criminologia, bisogna guardare anche l’abitazione della vittima, i vestiti e lo stile di vita della vittima.

Io sono vissuto con la signora in giallo, il tenente Colombo, Vittime speciali che seguo ancora oggi, leggo Patricia Cornewell, Agata Christie, appassionato di morti non chiare tipo Marilyn Monroe, Lady Diana due miei miti.

Quando scrivo mi sento bene, esprimo la mia vera natura.

Scrivo sempre con la mia musica, Celine Dion, Madonna.

Ogni scrittore ha il suo modo per esprimersi.

Mi piace anche molto la psicologia e la psichiatria, anche se non sono medico e neanche psicologo, mi documento.

Ognuno deve fare quello che lo fa stare bene sia fisicamente che mentalmente.

Bisogna essere sempre se stessi e volersi bene.

Io sono sempre me stesso.

Al prossimo racconto.

Mattia Bianchi

 

 

 

 

 

 

domenica 18 settembre 2022

marilyn forever

 

Cari lettori,

dedico questo mio testo alla mia attrice preferita in assoluto, anche se io adoro tutte le attrici,  di Marilyn Monroe so tutto, nata A Los Angeles il primo giugno 1926 da Gladys Baker e da Charles Stanley Gifford impiegato e regista degli studi cinematografici dove la madre lavorava, che non la volle riconoscere.

Modella, attrice e produttrice cinematografica, bionda platino, non finisce le scuole, si sposa tre  volte la prima con un poliziotto, la seconda con Joe Di Maggio famoso giocatore di Baseball  e la terza con Arthur Miller  famoso scrittore e drammaturgo.

Morta in circostanze misteriose nel 1962, secondo me uccisa da Bob Kennedy, perché  voleva rendere pubblica la relazione con lui e con il presidente Kennedy, il purtroppo non si risolverà mai.

Lei rimane un mito, un simbolo per il cinema, bella ingenua, ma molto intelligente, grande lettrice e poetessa.

Conosco tutti i suoi film, quando la moglie va in vacanza, A qualcuno piace caldo, il principe e la ballerina, la tua bocca brucia, bus stop, agli uomini piacciono le bionde, Niagara, Eva contro Eva, giungla d’asfalto, gli spostati, magnifico scherzo, orchidea bionda, magnifica preda, facciamo l’amore, prima attrice a posare nuda per un calendario.

Grazie Marilyn Monroe per essere stata una grande attrice, ironica, bionda, un po’ svampita, ma sempre pronta a migliorare.

Il cinema è la mia unica religione  e Marilyn Monroe è una delle mie dee.

Al prossimo racconto,

il vostro Mattia.

 

 

venerdì 16 settembre 2022

vita da crossdresser

 

Cari lettori,

come sapete oltre a essere una drag queen scrittrice, sono anche transgender sempre scrittrice e crossdresser scrittrice.

Il mio nome drag queen è Wanda De Luxor, il mio nome transgender Micol Eva Sharon Bianchi e il mio nome crossdresser in onore a Lady Diana è Diana Spencer Fleming.

Specifichiamo drag queen sono uomini che vestono da donna solo per fare spettacolo, transgender uomini che attraverso un percorso si identificano come donna e crossdresser, vuol dire uomini che indossano abiti femminili come hobby.

Sono tutte parti femminili di me, la parte maschile è una sola.

Quando sono Wanda de Luxor indosso la parrucca bionda, quando sono Micol Eva Sharon Bianchi, caschetto castano scuro quando sono Diana una parrucca capello corto bionda.

Io sono una bionda dentro sempre detto.

Mi piace indossare abiti femminili e non me ne vergogno, anzi ne sono fiero.

Adoro i trucchi e uso sempre quelli max factor.

Adoro le scarpe tacco 12 cm e gli abiti da sera e da giorno.

Le donne famose che mi ispirano sono Lady Diana, Jacqueline Kennedy Onassis, Audrey Hepburn, Evita Peron, Grace Kelly.

Diana Spancer Fleming è un mio personaggio nuovo creato questo anno ed è il nome che uso quando scrivo di argomenti crossdresser.

Mary Eleonor Wilkns lo uso quando tratto argomenti femministi e femminili, personaggio ispirato ad Oriana Fallaci e Oprah Winfrey due famose giornaliste.

Lord Anthony Spancer Mcdunald unico personaggio maschile, lo uso quando scrivo di argomenti storici  e romanzi gotici, personaggio ispirato ad Alessandro Manzoni, Vincenzo Monti, Carlo Cattaneo e Ugo Foscolo.

Wanda De Luxor personaggio ispirato a Divine e RuPaul due famose drag queen americane.

Micol Eva Sharon Bianchi personaggio ispirato da Caitlyn Jenner, Monica Romano, Vladimir Luxuria tre donne transgender famose.

Kyra Roberts personaggio ispirato da Julia Roberts, Marilyn Monroe, Carol Lombard, Joan Crawford e Bette Davis.

Nei miei personaggi si fondano le mie passioni, Hollywood, moda, spettacolo, Stati Uniti d’America, scrittura, letteratura, storia e costume e il travestimento.

Del giudizio delle altre persone non mi interessa, io sono così e basta, con i miei difetti e i miei pregi.

Le mie tante passioni che coltivo sempre.

Chi mi ama mi segua e chi non mi ama pazienza.

Non posso mica piacere a tutti se no, sarei un mostro.

Sono anche ironico e auto ironico, mai prendersi troppo sul serio, se no si diventa antipatici.

Sono unico come tutti quanti gli esseri umani.

Al prossimo racconto

Mattia bianchi

 

 

Sono scrittore ne diplomato e neanche laureato

 Sono scrittore ne laureato e neanche laureato, ma la letteratura e scrivere 

domenica 4 settembre 2022

fuga da parigi

 

Cari lettori,

prima di incominciare a narrare la nostra storia.

Le vicende, narrate in questo testo, mi piace specificare, che tutto ciò scritto in questo  contesto è tutto frutto della mia fantasia di scrittore, pertanto, ogni riferimento a persone, luoghi, animali esistenti è puramente casuale e importante per lo svolgimento della storia, ora possiamo tuffarci nella nostra storia buna lettura e buon divertimento.

ci troviamo durante la rivoluzione francese, uno dei miei periodi storici preferiti, periodo che ho portato agli esami di terza media, periodo di libertà e di nascita della terza fascia della società, la borghesia pilastro della nostra civiltà moderna.

i nobili sono stati quasi tutti giustiziati, compresi il re e la regina, il popolo piegato dalle tasse, non riusciva più a vivere, troppa differenza tra il popolo e gli aristocratici sempre più ricchi e potenti.

Isabella De Marsigliè, giovane donna appartenuta a una famiglia nobile, naturalmente inventata dalla mia mente di scrittore.

Decise di scappare prese un forziere di monete d’oro, le sue due domestiche più fidate, un baule di abiti e andò al porto dove salì sulla suo piccolo panfilo e scappò verso il nuovo mondo gli Stati Uniti d’America.

Dopo quasi un mese di navigazione, arrivò nel porto di New York.

Finalmente salva e con la testa sul collo.

La ribellione del popolo sempre più assillato dalle imposte messe dai sovrani per soddisfare i loro bisogni, finanziare le colonie americane e le varie decisioni politiche, sotto una monarchia autoritaria e illuminata Dio.

Grazie al suo forziere di monete d’oro, riuscì a comprare una elegante abitazione nel centro della città.

Isabella è una donna non bella, ma molto affascinante, con un gusto raffinato per il vestire, si innamora di americano e i due hanno una bambina.

Lilian cresce, raggiunta la maggiore età si trasferisce a Hollywood e intraprende una carriera come attrice, cinematografica e teatrale.

La vita a Hollywood è una vita d’inferno per diventare famose, bisogna andare a letto con i produttori e registi a Hollywood funziona così.

Per fortuna adesso le attrici si sono ribellate e il produttore approfittatore è stato incarcerato.

Uno dovrebbe fare carriera per il proprio talento di attrice e non per altri tipi di servizi.

Purtroppo il mondo dello spettacolo funziona così.

Nei miei racconti parlo molto degli stati uniti d’America, paese che amo.

Anche se io sono Italiano e europeo, mi sono sempre informato sugli Stati Uniti d’America, io ho tre passioni, cinema, teatro e la scrittura,queste sono quelle principali poi ne ho altre.

Lilian continua la sua carriera cinematografica e teatrale, tanti premi, qualche flirt.

Si è sposata tre volte, la prima con un famoso produttore, un’altra con un suo collega attore e  l’ultima con un ricco industriale.

Con l’ultimo marito ebbe una figlia, Dasy anche lei diviene un’attrice e anche una cantante.

Non mi resta che salutarvi e darvi appuntamento a nuovi racconti.

Un saluto

Da

Mattia

 

 

sabato 9 luglio 2022

le streghe

 

Cari lettori,

in questo mio nuovo racconto, parleremo di streghe, creature entrate nel mito per le arti magiche, carismatiche, alcune streghe sono malvagie alcune sono buone, alcune belle e alcune brutte, magiche, cattive, buone pur sempre streghe.

Protagoniste di molte storie, spesso antagoniste dei protagonisti buoni che poi vincono sempre, tipo principi, principesse, fate, maghi buoni.

Molte streghe sono esperte di magia nera  che procura male alla vittima disegnata.

Spesso volentieri sono raffigurate come donne anziane, vestite di stracci che volano su scope, altre sono belle, giovani, immortali, vestite riccamente, tempestate da gioielli.

Protagoniste di film, serie televisive, romanzi , racconti e favole.

Nel medioevo sono state bruciate vive, bandite dai vari regni, ma sono sempre sopravvissute.

Gina La Spina, protagonista della nostra storia è una giovane strega, figlia di un’antica famiglia di streghe.

Gina La Spina è una strega pasticciona che sta imparando le arti magiche in una scuola di streghe fondata nel 1700.

Naturalmente non è sola nella scuola, con le ci sono Anna Belle, Sara, Clara che ormai sono diventate amiche.

La scuola di streghe è piena di personaggi strani, Stephen il maggior dono rimasto muto, per taglio della lingua, La Suprema, Kate Gulliver, una donna bionda vestita di nero, tutte le streghe devono vestirsi di nero, una donna molto potente e spietata.

Le streghe sono immortali, come i vampiri, gli dei dell’Olimpo greco, i giganti, le fate e tutte le creature magiche.

Sono capaci di maledire le persone all’eternità e rimanere sole mentre i loro cari muoiono.

Sono creature della fantasia, ma che nel dentro vivono sempre.

Le favole senza le streghe non sarebbero favole, un esempio su tutti, “Biancaneve e i sette nani”.

Le streghe come compagnia hanno un gatto nero, dagli occhi verdi smeraldo.

Gina La Spina e le sue compagne riescono a laurearsi alla scuola delle streghe, si sposano con stregoni, partoriscono altre streghe che ripopolano il mondo delle streghe.

L’amore vince su tutto anche nel mondo delle streghe.

Le streghe vivono in un pianeta, creato apposto per loro, vedono ascoltano e sanno tutto.

A volte si annoiano e creano incantesimi per aiutare o distruggere gli uomini.

Sempre più famose e sempre più  presenti, le streghe in un  modo o nell’altro vincono sempre.

Le streghe sono tra di noi, basta solo cercarle.

Gina La Spina vive nella casa della sua famiglia, la figlia studia, come ha studiato lei nella sua scuola di streghe, ora la suprema è diventata proprio Gina.

La suprema è una strega più potente delle altre.

Può fare piovere, fare venire il sole, gestisce le maree, dare l’immortalità, gestisce anche i vampiri.

I pianeti dove vivono, streghe, fate e creature magiche noi uomini non possiamo vederle, solo persone dotate di molta fantasia possono vederle, persone come me e altri scrittori

Non mi resta che salutarvi e darvi appuntamento a nuovi racconti.

Il vostro scrittore

Mattia Bianchi.

 

 

 

 

 

scrittore e storico per hobby

 

Cari lettori,

come sapete non sono ne diplomato e neanche laureato, la mia cultura, me la sono fatta da solo. sono omosessuale, tutti mi hanno accettato, scrivo perché mi piace, mi aiuta a essere me stesso, sono esperto di storia lgbtq.

 Sono nato a Milano, dove vivo, città che adoro, ho tanti sogni, tra i tanti i miei scritti in libreria e finalmente essere conosciuto nel mondo come scrittore.

Noi persone lgbtq, ci siamo sempre stati  e ci saremo sempre.

Amo tutta la letteratura, soprattutto quella italiana, francese e americana.

Noi omosessuali nei secoli, siamo sempre stati, torturati, incendiati, discriminati, la nostra unica colpa è quella di essere, “diversi”, anche se poi mi chiedo diversi da chi?

Leggo un po’ di tutto, soprattutto, libri lgbtq, polizieschi, fumetti.

Io sono uno scrittore per hobby, gli altri sono scrittori professionisti.

Scrivere per me è passione ed è vita.

Parlo spesso di me stesso, per farmi conoscere, ai miei lettori, oltre a scrivere i miei personaggi e le mie storie.

Ho sempre lavorato come impiegato, un lavoro che mi piace.

Sono nato nel 1980, oltre alla letteratura, la scrittura, amo il cinema, il teatro e anche la televisione.

Sono uno scrittore, molto semplice, scrivo per tutti,  come dovrebbero fare tutti gli scrittori.

Adoro le donne, non sessualmente, visto che sono omosessuale, amo la loro forza e il loro non arrendersi mai, io sono un uomo con una forte anima femminile.

La vita va vissuta al meglio, ognuno ha il diritto di essere chi si sente.

Spero che l’omofobia sia sconfitta prima o poi, come ogni forma di odio senza motivi.

Io non  mi arrendo mai e continuerò sempre a scrivere.

Oltre alla scrittura adoro il teatro sia vederlo che farlo, sempre come hobby.

I sogni mi aiutano a vivere meglio, essere me stesso.

La passione per la lettura mi è stata tramandata dai miei genitori e dalla nonna paterna, gli altri nonni non leggevano.

Un consiglio leggete fa bene al cuore e al  cervello.

La libertà di espressione è importante e fa bene al cuore.

Adoro il mare, la montagna non mi piace, anche se sono sempre andato in montagna.

Il mare mi da serenità, libertà e amore.

Credo nell’amore e quando arriva sono qui che aspetto.

Vorrei citare alcuni scrittori vivi e deceduti che adoro e leggo sempre, Alessandro Manzoni, Pier Paolo Pasolini, Barbara Cartland, Onorè  De Balzac, Oriana Fallaci, Daria Bignardi, Mario Mieli, Alberto Moravia, Agata Christie, Dacia Maraini, Alessandro Piperno, Alda Merini, Camilla Cederna, Grazia Deledda, Luigi Pirandello.

I miei testi sono dei miei lettori, sono il lascito della mia arte se così si può definire.

Io sono sempre ironico non mi prendo mai sul serio.

Non mi resta che salutarvi darvi appuntamento ad altri miei racconti, viva la cultura,  viva l’arte in tutte le sue forme.

Grazie ai miei lettori e lettrici continuate sempre a leggermi.

Mattia

 

giovedì 28 aprile 2022

Joanna Preston nuovi casi di omicidi

 

Cari amici,

Ecco di nuovo la nostra Joanna, criminologa e antropologa forense, pronta a risolvere casi di omicidi.

 È stata trovata a Central Park, il corpo di una ragazza, vestita con una tuta rosa, scarpe da ginnastica senza documenti, uccisa da un colpo di pistola in fronte, il corpo viene portato in laboratorio e dalle impronte digitali viene fupori che la vittima si chima Virginia Belloni, italoamericana, avvocatessa penalista.

Scavando nel passato della vittima, la vittima aveva fatto incriminare una potente famiglia di mafiosi e come si sa la mafia non perdona.

Infatti la povera donna è stata ammazzata mentre faceva la sua corsa quotidiana da u n sicario pagato dalla famiglia mafiosa, un portoricano di nome Gino Lopez.

Gino Lopez abita nel Queens, viene rintracciato, interrogato e processato per omicidio.

Finito questo caso ne arriva subito un altro caso, questa volta la vittima è un famoso giornalista, George Sallivan, il giornalista in questione si era appena risposato con la nuova moglie, sua collega alla trasmissione che presentava ogni mattina, l’ex moglie non ha digerito il divorzio ed è molto gelosa, non sopportando la felicità del ex marito, una notte s’intrufola nell’appartamento del ex marito e lo strangola, la donna cede quasi subito e tra le lacrime ricorda i bei momenti passati con il marito, la gelosia a volte ti acceca e ti toglie lucidità, la donna è stata processata e arrestata per omicidio.

Non mi resta che darvi appuntamento a nuove avventure della nostra Joanna.

Saluti

Mattia

 

 

 

 

 

 

 

 

sabato 23 aprile 2022

joanna preston nuovi casi

 

Cari amici,

Ecco di nuovo la nostra Joanna, criminologa e antropologa forense, pronta a risolvere casi di omicidi.

 È stata trovata a Central Park, il corpo di una ragazza, vestita con una tuta rosa, scarpe da ginnastica senza documenti, uccisa da un colpo di pistola in fronte, il corpo viene portato in laboratorio e dalle impronte digitali viene fupori che la vittima si chima Virginia Belloni, italoamericana, avvocatessa penalista.

Scavando nel passato della vittima, la vittima aveva fatto incriminare una potente famiglia di mafiosi e come si sa la mafia non perdona.

Infatti la povera donna è stata ammazzata mentre faceva la sua corsa quotidiana da u n sicario pagato dalla famiglia mafiosa, un portoricano di nome Gino Lopez.

Gino Lopez abita nel Queens, viene rintracciato, interrogato e processato per omicidio.

Finito questo caso ne arriva subito un altro caso, questa volta la vittima è un famoso giornalista, George Sallivan, il giornalista in questione si era appena risposato con la nuova moglie, sua collega alla trasmissione che presentava ogni mattina, l’ex moglie non ha digerito il divorzio ed è molto gelosa, non sopportando la felicità del ex marito, una notte s’intrufola nell’appartamento del ex marito e lo strangola, la donna cede quasi subito e tra le lacrime ricorda i bei momenti passati con il marito, la gelosia a volte ti acceca e ti toglie lucidità, la donna è stata processata e arrestata per omicidio.

Non mi resta che darvi appuntamento a nuove avventure della nostra Joanna.

Saluti

Mattia

 

 

 

 

 

 

 

 

giovedì 7 aprile 2022

joanna il ritorno

 

Cari lettori,

Eccomi a narrare le nuove avventure della nostra ormai nota Joanna Preston, criminologa e antropologa forense, sposata con Luis Miller, ha una nipote di nome Sarah che considera come sua figlia, lesbica e laureata in informatica, ha da qualche anno fatto pace con sua sorella attrice di televisione.

Joanna dopo le due lauree si trasferita per qualche anno a Los Angeles dove ha conosciuto e sposato il marito.

Dopo dieci anni la coppia decide di trasferirsi a New York dove il marito vive e lavora come giornalista e scrittore di libri polizieschi.

Joanna adora i queen, Madonna, Micheal Jackson è anche una femminista convinta e attivista per i diritti delle persone lgbtq+.

Oltre sua nipote lesbica ha un paio di colleghi alla polizia che sono gay, sposati tra di loro e hanno adottato due gemelli, in America in Italia dobbiamo accontentarci della legge sulle unioni civili, ma siamo fiduciosi come sempre .

Joanna è nata Londra da due genitori molto liberali e avanti per i loro tempi.

Incominciamo con i nuovi casi.

Un giorno, mentre Joanna stava tornando da suo marito, squilla il suo cellulare di servizio, una donna di nome Rose Benjamin è stata trovata nel suo appartamento uccisa nella sua vasca da bagno.

Rose è una donna di colore, una ballerina danza classica anzi un ex ballerina di danza classica, insegnava danza.

Indagando sul passato della donna è venuto fuori che era stata sposata con un suo collega ballerino, l’uomo è molto geloso al punto di seguirla ovunque a tal punto da costringere Rose a chiedere un ordine ristrettivo nei suoi confronti, ma l’uomo furioso per la separazione, era riuscito a ucciderla nella sua vasca.

L’uomo fu fermato, interrogato per dieci ore e condannato a due ergastoli.

Anche questo triste caso è stato risolto e un altro criminale è stato consegnato alla giustizia.

Finito questo caso ne viene fuori subito un altro, questa volta la vittima è un famoso pittore Newyorchese di nome Sebastian, trovato morto nella sua grande villa, sul pavimento vicino al suo ultimo quadro, “la vergine della selva oscura”.

Indagando sul “pover” uomo, scoprì che la modella del quadro che stava per finire era una famosa attrice sposata con uomo molto geloso.

Il marito della modella del pittore, che aveva usato la stessa modella per altre sue opere aveva scoperto, la loro relazione segreta e aveva ucciso il povero pittore.

Naturalmente il manigoldo è stato preso interrogato e arrestato e un altro criminale è stato arrestato.

 

 

 

 

 

domenica 23 gennaio 2022

tina esposito una criminologa napoletana

 

Cari lettori,

ecco un nuovo personaggio, la criminologa Tina Esposito, una donna dai capelli biondi, occhi azzurri, pelle chiara come la porcellana, nata a Napoli vicino al lungo mare, in un palazzo antico, sua mamma Ninetta lavorava, ora è in pensione come sarta e suo padre, purtroppo defunto il pescatore e nel tempo libero recitava in una compagnia di saltimbanco per pochi euro.

Tina dopo la laurea in criminologia e psicologia è andata vivere per fare esperienza a Milano dove è vissuta per circa dieci anni collaborando con la polizia sezione omicidi, infatti ormai più che napoletana è milanese, anche se le origini non si dimenticano.

Purtroppo la sezione omicidi di Napoli è a corto di personale e la nostra eroina viene spostata a Napoli sua città natia.

Tina prende le sue valige, chiude il suo appartamento di proprietà e si dirige in stazione centrale, prende il freccia rossa diretto a Napoli.

Arriva nella sua Napoli e dirige subito verso la caserma della polizia, dove conosce il tenente De Curtis.

Appena arrivata stavano indagando sul caso di una famosa cantante lirica uccisa nella sua casa vista lungo mare di Napoli.

La donna è stata trovata nel suo salotto strangolata.

 

Indagando sulla vita si è scoperto, che la vittima è stata uccisa per il solito vecchio motivo dei soldi, lei era molto ricca e aveva tanti amanti e uno di questi un certo pianista è andato a casa sua e l’ha strangolata rubandole, soldi e tutti i suoi gioielli.

L’assassino si chiama Antonio Scapece, un pianista, assettato di soldi e potere e invidioso del successo della famosa cantante, confessò omicidio e viene condannato a vita nel carcere di Napoli.

Dedico questo personaggio ai miei nonni materni tutti e due napoletani, mia nonna nata nel rione Sanità, mio nonno nato in Puglia, ma vissuto sempre a Napoli con la mamma e i due nonni materni.

Per cui nel mio sangue scorre nelle mie vene, oltre sangue romagnolo, pugliese e milanese.

Ho visto Napoli solo due volte nella mia vita.

Ci saranno altre avventure altri casi risolti dalla nostra eroina.

Un secondo caso per la nostra Tina, questa volta la vittima e un nobile napoletano, proprietario di una azienda di abiti maschili da cerimonia, il corpo è stato trovato nel giardino della sua villa, in pigiama e vestaglia senza un orecchio.

Tina parlando cola moglie della vittima è venuta a conoscenza di conoscenze della vittima non molto raccomandabile, vecchi amici anche loro nobili giro di soldi non tanto puliti.

Come al solito i colpevoli vengono interrogati e arrestati, la giustizia è sempre fatta.

Tina Esposito fa parte dei miei personaggi femminili, adoro i polizieschi e continuerò a scriverli, creando nuovi personaggi.

Durante le indagini incontra un suo collega poliziotto Daniele Salvatori, tra i due nasce una buona amicizia che poi sfocerà in qualche cosa d’altro, ma non voglio anticipare nulla alla prossima avventura.

Grazie

Mattia Bianchi

 

 

 

 

 

 

 

 

venerdì 7 gennaio 2022

le feste sono finite

 

Cari lettori,

Le feste sono finite, Joanna Preston, disfa l’albero di Natale e toglie gli addobbi, ad un certo punto suona il suo cellulare di servizio, George Hamilton senatore, giornalista e ex cantante e stato trovato ucciso nel suo lussuoso appartamento,  è stato trovato nudo, legato al suo letto e trafitto più volte fa un prezioso taglia carte regalo della sua fidanzata Jill.

Joanna si reca a casa della vittima, un grande appartamento, mobili antichi, un enorme televisore, George è divorziato, ha una amante una certa Jill Pettinson, scrittrice e psicologa, una donna bella e inquietante, una psicopatica carismatica, scrittrice di polizieschi di successo e trattati di psicologia.

Jill stava appunto scrivendo un romanzo descrivendo l’omicidio nei minimi particolari, di un politico, giornalista e ex cantante coincidenza?

Dopo aver interrogato l’ex moglie e l’amante che naturalmente non lo hanno ucciso, avendo tutte e due alibi, addirittura Jill il suo alibi era appunto il suo ultimo romanzo.

Interrogarono l’amante di Jill, ebbene si, Jill è una donna bisessuale, l’amante si chiama Patricia una donna piena di rabbia e di gelosia nei confronti di Jill, che molte volte le faceva vedere mentre faceva sesso con i suoi amanti maschi, aspettò che Jill lasciasse l’amante e mentre la vittima dormiva dopo il sesso l’ho accoltellò a morte.

Joanna arrestò Patricia, che visse tutta la sua vita in carcere.

Jill continuò a scrivere romanzi polizieschi e libri di psicologia.

Joanna è sempre contenta quando riesce a risolvere i casi d’omicidio, lei nel crimine c’è nata, suo padre lavorava come avvocato penalista, difendendo criminali incalliti.

Finito il caso la chiamarono ancora, questa volta la vittima è una donna Rebecca Kelly, pittrice e musicista, suonava il piano, la vittima ha trentasei anni ed è l’amante di un famoso direttore d’orchestra, sposato e che viveva con la suocera.

L’assassino è proprio il direttore d’orchestra.

La vittima è stata trovata sul pavimento della cucina uccisa dal gas apparentemente.

La vittima aveva deciso di rendere pubblica la loro storia durante il concerto di quella sera.

Il direttore d’orchestra allora, il pomeriggio andò a casa della sua amante, le offrì un bicchiere di vino con dentro del sonnifero, prese il corpo della fanciulla lo porta in cucina e aprì il forno, poi si cambiò di abito e andò il concerto.

Joanna scoprì subito il sonnifero nel bicchiere e le impronte del direttore d’orchestra che fu subito incarcerato a vita.

Non mi resta che darvi appuntamento, a nuovi racconti e nuovi casi.

Mattia